• 26 GEN 18

    CAAF CGIL-AGB: Pronti i modelli 730 e Certificazione Unica

     

    Le prime novità in vista della campagna fiscale che come sempre inizierà nel mese d’aprile

     

    Il Caaf della Cgil Agb informa che il 15 gennaio sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate i modelli delle dichiarazioni fiscali 2018 tra cui il 730 e la Certificazione Unica, CU, ex Cud, che contengono anche le novità previste dalla legge di bilancio del 2107 con le relative istruzioni.

    Per i lavoratori dipendenti si tratta dell’innalzamento del limite detraibile per le spese di istruzione e della tassazione del premio di risultato. Il Direttore della Servizi Cgil-Agb Marco Pirolo chiarisce subito che dette novità sono relative ai redditi percepiti nel 2017, che hanno quindi influenza sulla prossima dichiarazione dei reddit,i e non già di novità del 2018 che avranno al contrario influenza solo nella dichiarazione 2019. In particolare Marco Pirolo si riferisce in primo luogo all’aumento da 564 euro, previste nella dichiarazione 2017, a 717 euro per le spese detraibili d’istruzione per la frequenza di scuole d’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale che possono riguardare, per esempio, le spese della mensa scolastica o quelle delle gite scolastiche, per le quali sono logicamente necessari i bonifici e/o le ricevute emesse dal Comune o dalla Scuola.

    Altra novità importantissima per il Direttore del Caaf della Cgil-Agb, è l’innalzamento dell’importo massimo relativo al premio di risultato 2017, che passa da 2000 a 3000 euro e che prevede, al contrario della tassazione prevista per le retribuzioni, una tassazione agevolata del 10%. Nella certificazione unica è prevista infatti una casella relativa proprio a questo premio. A tal proposito Marco Pirolo mette in guardia i lavoratori sul fatto che la tassazione agevolata sul premio di risultato è prevista solo nei casi in cui siano stati sottoscritti accordi sindacali in sede aziendale nel rispetto dei parametri e delle norme previste dalla legge di stabilità 2016, e che nel caso l’azienda applichi erroneamente l’aliquota agevolata, e di conseguenza inserisca nell’apposita casella della certificazione unica l’importo relativo al premio di risultato in assenza di detti accordi, o viceversa, in presenza di accordi, non applichi l’aliquota agevolata del 10%, ma al contrario l’aliquota ordinaria, è necessario farlo presente, possibilmente prima della compilazione del modello 730 o del modello Unico, alle proprie rappresentanze sindacali onde permettere l’eventuale emissione di una nuova certificazione o comunque di un documento che consenta la correzione della tassazione in sede di dichiarazione dei redditi.

    Come sempre il Caaf della Cgil Agb è a disposizione in tutti gli uffici in provincia di Bolzano per i chiarimenti del caso.

     

     


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