Accesso ai servizi online: la CIE è un’alternativa gratuita allo SPID a pagamento
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Dal 1° gennaio 2026 anche lo SPID rilasciato da Poste Italiane è diventato a pagamento (6 euro l’anno). Una scelta che segue quella già adottata da altri gestori privati.
Parliamo di una cifra contenuta (6 euro l’anno), ma quando si tratta di strumenti necessari per accedere ai servizi pubblici digitali – INPS, Agenzia delle Entrate, Comuni – il tema non è solo economico: riguarda il diritto di accesso.
È quindi utile ricordare che esiste un’alternativa gratuita, sicura e gestita direttamente dallo Stato: la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
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Perché scegliere la CIE
La CIE consente di accedere agli stessi servizi disponibili con SPID.
L’identità digitale è certificata dal Ministero dell’Interno e, nella maggior parte dei casi, oggi si utilizza con modalità semplici: username, password e codice temporaneo (OTP) via SMS o tramite app.
Solo per i servizi che richiedono il livello massimo di sicurezza è necessario utilizzare fisicamente la carta tramite tecnologia NFC.
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Prima verifica: hai già la CIE?
La Carta d’Identità Elettronica è il documento in formato tessera con microchip.
Chi possiede ancora la carta d’identità cartacea deve sapere che dal 3 agosto 2026 non sarà più valida, anche se la data di scadenza riportata è successiva. È quindi consigliabile prenotare per tempo la sostituzione presso il proprio Comune.
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PIN e PUK: dove trovarli
Al momento del rilascio della CIE vengono consegnati:
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un PIN (diviso in due parti: una al momento della richiesta e una alla consegna della carta);
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un PUK, necessario per eventuali operazioni di sblocco.
È importante conservare questi codici con cura.
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Come attivare la CIE per l’accesso online
L’attivazione richiede pochi passaggi:
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Accedere al portale ufficiale della Carta d’Identità Elettronica.
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Inserire codice fiscale, numero di serie della carta e alcune cifre del PUK.
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Confermare numero di telefono ed email tramite codice OTP.
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Creare una password personale.
In questo modo si ottengono le credenziali di livello 1 e 2, sufficienti per la maggior parte dei servizi online.
Per semplificare ulteriormente l’accesso è possibile scaricare gratuitamente l’app CieID (disponibile su Google Play e App Store) e configurare l’accesso tramite QR code, impronta digitale o riconoscimento facciale.
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E se si perdono i codici?
L’app CieID consente di:
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sbloccare la carta tramite PUK;
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recuperare il PUK, se in fase di rilascio sono stati comunicati email o numero di telefono.
In alternativa, è possibile richiederli al proprio Comune.
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Una scelta consapevole
La CIE rappresenta oggi uno strumento digitale completo, sicuro e senza costi di rinnovo.
Per chi desidera evitare canoni annuali per l’identità digitale, è una soluzione concreta e già disponibile.
Per informazioni e assistenza sull’utilizzo dei servizi online della Pubblica Amministrazione, è possibile rivolgersi alle nostre sedi del Caaf CGIL in tutto il Nordest.


