Ricordiamo che tale modello è obbligatorio per confermare le prestazioni dei pensionati legate al reddito.
Sono in arrivo dall’INPS i solleciti dei RED 2024, redditi 2023, riguardanti coloro che non l’hanno presentato entro il febbraio 2025, nel contempo continua anche la campagna dei RED 2025, redditi 2024, che si concluderà il 28 febbraio.
Con il sollecito del RED 2024, redditi 2023, l’INPS concede un’ultima possibilità per regolarizzare la situazione che, se non avverrà, comporterà la cessazione delle prestazioni pensionistiche per la parte legata al reddito.
Ricordiamo che per il RED ordinario 2025, l’INPS non ha inviato alcuna comunicazione cartacea come ormai accade da anni e pertanto coloro che hanno integrazioni alla pensione legate al reddito, che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi, 730 o REDDITI, ex mod. UNICO, dovranno necessariamente presentare all’INPS il RED relativo alla situazione reddituale del 2024.
In sintesi, i soggetti interessati alla campagna RED ordinaria 2025, iniziata a novembre ma che si concluderà, salvo rinvii, il 28 febbraio, che devono presentare il modello RED, in quanto titolari di prestazioni collegate al reddito, sono, per esempio:
- coloro che non hanno presentano al Fisco la dichiarazione dei redditi e che possiedono, oltre la pensione, ulteriori redditi rilevanti sulla prestazione in godimento; (es: possesso di abitazione principale e pertinenze e/o terreni di valore inferiore a 185,92 euro);
- oppure coloro che presentano la dichiarazione dei redditi al fisco ma che non devono dichiarare alcuni redditi esenti o esclusi dalla dichiarazione.
Gli ultrasettantacinquenni, devono presentare il modello RED solo se:
- nell’ultima dichiarazione reddituale (RED) disponibile negli archivi dell’INPS hanno dichiarato di aver prodotto almeno un reddito, oltre a quello della pensione;
- nel nucleo familiare reddituale (RED), vi sia un soggetto di età inferiore a 75 anni.
Come sempre il Caaf della CGIL-AGB consiglia di verificare l’obbligo o meno della presentazione del Modello Red presso i CAAF o, per chi ha le credenziali, utilizzando SPID, CIE o il CNS di verificarlo ON LINE nella propria casella INPS, sul sito www.inps.it.
Nel caso di pensionati che abbiano già in passato presentato il modello RED, tale verifica potrà essere effettuata direttamente dal Caaf di riferimento.
A tal proposito relativamente ai solleciti dei RED 2024, redditi 2023, il CAAF della CGIL-AGB sta inviando un sms a tutti i pensionati per i quali il CAAF ha ricevuto delega, permettendo allo stesso di avere la stringa necessaria alla compilazione del modello Red.
Va ricordato che nel caso venga disatteso l’obbligo di presentazione del modello RED/2025, ai pensionati obbligati verrà sospesa temporaneamente la parte di prestazione pensionistica legata al reddito ( integrazioni alla pensione, assegni familiari, ecc.), in attesa che i modelli vengano presentati.
A maggior ragione se non verrà presentato il RED 2024 frutto del sollecito inviato a gennaio dall’INPS.
Si può fissare un appuntamento al CAAF :
- recandosi direttamente nelle sedi situate in tutta la provincia
- telefonando o contattando via WhattsApp al nr unico 0471/1800335
- direttamente on line in questo sito .


