STIMATI OLTRE 155 MILIONI DI EURO DI RIMBORSI FISCALI
Riportiamo i dati della Consulta provinciale dei CAAF: nonostante la crescita del 730 fai da te a livello nazionale, in Alto Adige i cittadini continuano ad affidarsi all’assistenza fiscale. Oltre 191.700 dichiarazioni trasmesse tramite intermediari.
La campagna fiscale 730/2026 si è conclusa in Alto Adige con un dato positivo per il sistema dell’assistenza fiscale. Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, le dichiarazioni dei redditi trasmesse tramite intermediari in provincia di Bolzano sono state 191.742, rispetto alle 190.045 dell’anno precedente, con un incremento di 1.697 dichiarazioni, pari allo 0,89%.
Un risultato significativo, soprattutto se confrontato con l’andamento nazionale, dove continua a crescere il numero dei contribuenti che scelgono di presentare autonomamente la dichiarazione precompilata. Nel 2026 gli invii diretti attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate avevano già raggiunto quota 5,5 milioni prima della chiusura della campagna, con una crescita di circa il 40% rispetto al 2021.
In Alto Adige, invece, il ricorso agli intermediari fiscali continua a crescere, confermando l’importanza di un servizio di assistenza professionale, capillare e vicino alle esigenze dei cittadini.
La Consulta provinciale dei CAAF sottolinea il ruolo fondamentale svolto dalle organizzazioni che ne fanno parte, le quali, attraverso le proprie sedi e il personale qualificato, garantiscono ogni anno un importante servizio di assistenza fiscale su tutto il territorio provinciale.
Un’attività che non si limita alla semplice compilazione della dichiarazione dei redditi, ma comprende la verifica della documentazione, il controllo delle detrazioni e delle deduzioni spettanti e l’assistenza ai contribuenti nell’adempimento dei propri obblighi fiscali.
Particolarmente significativo è anche l’impatto economico della campagna fiscale sulle famiglie altoatesine.
Secondo i dati economici rilevati dal CAAF CGIL-AGB, utilizzati come base statistica per una proiezione provinciale, le dichiarazioni elaborate hanno prodotto rimborsi fiscali medi di circa 812 euro e versamenti medi di circa 64 euro per dichiarazione.
Applicando questi valori medi alle 191.742 dichiarazioni presentate complessivamente tramite intermediari in provincia di Bolzano, si può stimare un ammontare di circa 155,7 milioni di euro di rimborsi fiscali e 12,2 milioni di euro di versamenti, con un saldo netto a favore dei contribuenti di circa 143,5 milioni di euro.
Si tratta di una stima indicativa, elaborata sulla base dei risultati economici del CAAF CGIL-AGB, e non di un dato consuntivo riferito alla totalità degli intermediari provinciali. Gli importi effettivi possono variare in funzione delle caratteristiche reddituali e fiscali dei contribuenti assistiti dalle diverse organizzazioni.
«Questi risultati confermano il valore del lavoro svolto quotidianamente da tutte le organizzazioni aderenti alla Consulta provinciale dei CAAF. Nonostante la crescente digitalizzazione dei servizi fiscali e la possibilità di presentare autonomamente la dichiarazione dei redditi, i cittadini continuano a riconoscere l’importanza di un’assistenza qualificata e di un rapporto diretto con gli operatori», dichiara Marco Pirolo, direttore del Caaf CGIL AGB e presidente della Consulta provinciale dei CAAF di Bolzano.
«Dietro questi numeri c’è il lavoro di tanti operatori e operatrici che ogni anno, con professionalità e competenza, accompagnano migliaia di cittadini nella gestione dei propri adempimenti fiscali. È un patrimonio di esperienza e di presenza sul territorio che merita di essere riconosciuto e valorizzato».
«Anche l’impatto economico è rilevante. La stima di oltre 155 milioni di euro di rimborsi fiscali evidenzia quanto la dichiarazione dei redditi rappresenti un momento importante per le famiglie. Si tratta di risorse che ritornano nella disponibilità dei contribuenti, contribuendo a sostenere il potere d’acquisto e, indirettamente, l’economia locale».
La Consulta provinciale dei CAAF evidenzia inoltre come la progressiva digitalizzazione del sistema fiscale, pur rappresentando un’importante opportunità di semplificazione, non debba tradursi in una riduzione dell’assistenza ai cittadini.
Le persone anziane, i contribuenti con minori competenze digitali e coloro che presentano situazioni fiscali complesse devono poter continuare a contare su servizi accessibili, affidabili e distribuiti sul territorio.
«Il nostro obiettivo comune è continuare a garantire un’assistenza fiscale di qualità, tutelando i diritti dei contribuenti e valorizzando il ruolo di tutte le organizzazioni che operano quotidianamente al servizio della comunità altoatesina», conclude Pirolo.
Consulta provinciale dei CAAF – Provincia autonoma di Bolzano
Il Presidente – Marco Pirolo


