• 02 GEN 22
    Legge di bilancio 2022: le principali novità fiscali

    Legge di bilancio 2022: le principali novità fiscali

    Molte le novità in tema fiscale contenute nei decreti legge collegati alla legge di Bilancio 2022, in particolare la riforma delle aliquote irpef e la parziale abolizione dell’ Irap, oltre alle modifiche alla normativa del superbonus alla proroga dei bonus edilizi.

    Riportiamo una sintesi delle principali novità fiscali comprese nella  manovra, di interesse per i nostri utenti:

    Revisione dell’Irpef

    Le aliquote Irpef si riducono da 5 a 4: viene, infatti, soppressa l’aliquota del 41%, la seconda aliquota si abbassa dal 27% al 25% e la terza passa dal 38 al 35% per i redditi fino a 50.000 Euro, mentre i redditi sopra i 50.000 Euro vengono tassati al 43%. Inoltre, vengono riorganizzate le detrazioni per redditi da lavoro dipendente e assimilati, da lavoro autonomo e da pensione.

    In sostanza, l’imposta lorda è determinata applicando al reddito complessivo le seguenti aliquote per scaglioni di reddito:

    • fino a 15mila euro: il 23%
    • oltre 15mila euro e fino a 28mila euro: il 25%
    • oltre 28mila euro e fino a 50mila euro: il 35%
    • oltre 50mila euro: il 43%

     

    Trattamento integrativo

    Rimane  in vigore anche il cosiddetto bonus da 100 euro previsto dal dl Rilancio del 2020 (quello a integrazione del bonus Renzi da 80 euro) Il trattamento integrativo di 1.200 euro l’anno sarà riconosciuto fino a 15.000 euro di reddito, ma anche per importi fino a 28mila a condizione che la somma delle varie detrazioni fiscali sia di ammontare superiore all’imposta lorda. Nel caso ricorra questa condizione, il trattamento integrativo è riconosciuto per un ammontare, comunque non superiore a 1.200 euro, determinato in misura pari alla differenza tra la somma delle detrazioni sopraelencate e l’imposta lorda.

    Irap

    Nella legge di bilancio 2022 diventa definitiva l’abolizione dell’Irap per i lavoratori autonomi, le ditte individuali, e i professionisti a partire dal 2022. Ricordando che coloro i quali aderivano al regime forfetario ne erano già esclusi, la modifica normativa allarga l’esclusione a tutti coloro che esercitano attività di impresa o di lavoro autonomo personalmente e individualmente.

    Iva

    L’aliquota Iva gravante sui prodotti assorbenti e i tamponi per l’igiene femminile non compostabili dal 1° gennaio 2022 passa dal 22 al 10%.

    Esenzione bollo

    Viene estesa a tutto il 2022 l’esenzione dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria per i certificati anagrafici rilasciati in modalità telematica.

    Sugar tax e plastic tax

    Posticipata al 1° gennaio 2023 la decorrenza dell’efficacia della plastic tax e della sugar tax istituite dalla legge di Bilancio 2020 (legge n. 160/2019).

    Agevolazioni edilizie

    Numerose  norme proroga, rimodulano e modificano la disciplina delle agevolazioni fiscali in materia edilizia. In particolare, viene prorogato il Superbonus 110%, con scadenze differenziate in base al soggetto beneficiario.

      In particolare:

    • Proroga al 2023 del superbonus 110 per i condomini e sugli edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate anche se di proprietà di persone fisiche.
    • Proroga fino al 2025 per condomini ed edifici composti da due a quattro unità immobiliari ma con un’aliquota decrescente: pari al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025.
    • Per quanto riguarda gli immobili di proprietà delle cooperative, la scadenza del superbonus 110 viene allineata a quella degli ex IACP, ovvero il 31 dicembre 2023 sempre e quando alla data del 30 giugno 2023 sia stato effettuato il 60% delle spese.

     

    Il superbonus 110 è stato prorogato al 31 dicembre 2022 per le villette e le case unifamiliari senza limiti di reddito né di prima e seconda casa. L’unico requisito è aver ultimato almeno il 30% dei lavori entro il 30 giugno 2022.

    Ma ci sono anche altre novità. La prima riguarda la non applicabilità del decreto antifrode ( con l’obbligo di visto di conformità e asseverazione tecnica) per gli interventi rientranti nelle attività di edilizia libera e per quelli di importo complessivo non superiore ai 10mila euro.

    Inoltre c’è il riallineamento delle estensioni dei lavori trainati a quelli trainanti con la proroga per impianti fotovoltaici.

    Vengono inoltre prorogate fino al 2024:

    – Le detrazioni spettanti per le spese sostenute per interventi di efficienza energetica, di ristrutturazione edilizia, nonché per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici

    Il bonus verde.

    Il bonus facciate, invece, è prorogato per il 2022 con percentuale di detraibilità ridotta dal 90 al 60%.

    Barriere architettoniche

    Dal 1° gennaio 2022 è prevista una detrazione del 75% finalizzata all’abbattimento delle barriere architettoniche per tutto il 2022, con un limite di spesa variabile a seconda dell’immobile. In particolare, per gli edifici unifamiliari il limite è fissato a 50.000 Euro, 40.000 Euro per condomini di piccole entità e 30.000 euro per condomini con almeno 8 unità immobiliari.

    Eventi sismici

    Esentate per il 2022 dal canone unico patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria, le attività con sede legale od operativa nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. Vengono inoltre prorogate specifiche esenzioni tariffarie e l’esenzione Imu per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici.

    Bonus tv e decoder

    Rifinanziati gli incentivi per i bonus tv e decoder. Inoltre, i cittadini over 70, con un reddito inferiore a 20.000 Euro, potranno ricevere il decoder direttamente a domicilio.

    Agevolazioni fiscali acquisto prima casa under 36 anni

    Prorogati al 31 dicembre 2022 (dal 30 giugno 2022) i termini per la presentazione delle domande per l’ottenimento delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa già previste per soggetti che non abbiano compiuto trentasei anni di età, con ISEE non superiore a 40.000 Euro annui (c.d. prima casa under 36). La norma agevolativa, prevista dal decreto Sostegni bis (D.L. n. 73/2021), prevede l’esenzione dall’imposta di bollo e dalle imposte ipotecaria e catastale sugli atti relativi a trasferimenti di proprietà ovvero su atti traslativi o costitutivi di nuda proprietà, usufrutto, uso o abitazione, di prime case di abitazione, a favore di soggetti che non abbiano compiuto trentasei anni aventi un ISEE non superiore a 40.000 Euro annui. Il requisito anagrafico deve intendersi riferito al compimento degli anni nell’anno in cui viene rogitato l’atto.

    Inoltre, se la cessione dell’abitazione è soggetta ad IVA, l’acquirente che non abbia ancora compiuto trentasei anni nell’anno in cui l’atto è rogitato, beneficia di un credito d’imposta di importo pari a quello dell’IVA versata in relazione all’acquisto.

    Tale credito d’imposta non dà luogo a rimborsi ma può essere portato in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito, ovvero dell’IRPEF, dovuta in base alla dichiarazione da presentare successivamente alla data dell’acquisto. Il credito d’imposta può essere altresì utilizzato in compensazione.

    Prevista anche l’esenzione delle imposte sostitutive applicabili ai finanziamenti per acquisto, costruzione e ristrutturazione di immobili, al ricorrere delle condizioni e requisiti di cui sopra.

    Detrazioni fiscali per le locazioni stipulate dai giovani

    Viene ampliata la detrazione IRPEF per le locazioni stipulate dai giovani. In particolare:

    – Si eleva il requisito anagrafico per usufruire della detrazione dai 30 ai 31 anni non compiuti

    – Si estende la detrazione al caso in cui il contratto abbia a oggetto anche una porzione dell’unità immobiliare

    – Si innalza il periodo di spettanza del beneficio dai primi tre ai primi quattro anni del contratto

    – Si chiarisce che l’immobile per cui spetta l’agevolazione deve essere adibito a residenza del locatario, in luogo di abitazione principale dello stesso

    Si eleva l’importo della detrazione da 300 a 991,6 euro ovvero, se superiore, stabiliscono che essa spetti in misura pari a pari al 20% dell’ammontare del canone ed entro il limite massimo di 2.000 Euro di detrazione.

    Cashback

    Conclusione del cashback, il programma di attribuzione di rimborsi in denaro per acquisti effettuati mediante l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici. Inoltre, rimane ferma la sospensione del programma già prevista per il secondo semestre 2021.

    Pagamenti superiori a 5.000 euro da parte di PA

    L’obbligo per le pubbliche amministrazioni di verificare preventivamente, per pagamenti di importi superiore a 5.000 euro, se il beneficiario è inadempiente ai versamenti derivanti dalla notifica di una o più cartelle di pagamento, non si applica per l’erogazione da parte dell’Agenzia delle Entrate di contributi a fondo perduto.

    Cartelle di pagamento

    Si estende il termine per l’adempimento dell’obbligo risultante dal ruolo portandolo, per le cartelle notificate dal 1° gennaio al 31 marzo 2022, da 60 a 180 giorni.

    Sospensione adempimenti tributari professionisti in malattia

    Viene introdotta una disciplina di sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti tributari a carico dei liberi professionisti, iscritti ad albi professionali, per i casi di malattia o di infortunio, anche non connessi al lavoro, nonché per i casi di parto prematuro e di interruzione della gravidanza della libera professionista e per i casi di decesso del libero professionista.