Hai presentato il 730/2026 e dal prospetto di liquidazione risulta un rimborso, ma non lo hai ancora ricevuto?
Niente panico: non tutti ricevono il rimborso nello stesso momento. I tempi dipendono soprattutto dalla data in cui è stato presentato il 730 e dalla presenza o meno di un sostituto d’imposta.
Se hai un datore di lavoro o sei pensionato
Quando nel 730 risulta un credito, il rimborso viene normalmente riconosciuto direttamente in busta paga o nella pensione.
In generale:
- chi ha presentato il 730 entro la fine di maggio può ricevere il rimborso già dalla busta paga di luglio;
- per le dichiarazioni presentate nei mesi successivi, il rimborso viene spostato sulle mensilità successive;
- chi ha presentato il 730 a settembre, quindi nelle ultime settimane prima della scadenza del 30 settembre, può aspettarsi il rimborso con la busta paga di novembre o, per i pensionati, con la pensione di dicembre.
Queste tempistiche possono comunque variare in base alla situazione del contribuente e ai tempi con cui il sostituto d’imposta riceve il risultato contabile del 730.
Se hai presentato il 730 senza sostituto d’imposta
Se nel 730 hai indicato di essere senza sostituto d’imposta, il rimborso non viene erogato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico, ma direttamente dall’Agenzia delle Entrate.
Se hai comunicato il tuo IBAN, l’importo viene accreditato sul conto corrente indicato. In assenza delle coordinate bancarie, l’Agenzia provvede con le modalità previste per il pagamento dei rimborsi.
Tempistiche:
- Importi fino a 4.000€: a partire da dicembre ed entro i primi mesi dell’anno successivo (gennaio-marzo).
- Importi superiori a 4.000€ o in presenza di incongruenze: l’Agenzia può disporre controlli preventivi, allungando i tempi fino a un massimo di 6 mesi dalla scadenza della presentazione (portando il rimborso fino a marzo/aprile).
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E se il rimborso è stato sottoposto a controllo?
In alcuni casi l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli preventivi sul 730, ad esempio quando rileva elementi di incoerenza nella dichiarazione.
In queste situazioni il rimborso può arrivare più tardi rispetto alle normali tempistiche. I controlli possono essere effettuati entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione e, una volta conclusi, il rimborso viene erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate entro il sesto mese successivo al termine ordinario di presentazione.
Quindi, quando arriverà il mio rimborso?
Se hai presentato il 730 regolarmente e non ci sono controlli o altre situazioni particolari, il fatto di non aver ancora ricevuto il rimborso nei primi giorni di ottobre non significa necessariamente che ci sia un problema.
Per chi ha presentato il 730 nelle ultime settimane della campagna fiscale, i tempi del rimborso sono fisiologicamente più lunghi.
Se invece il rimborso non arriva nei tempi previsti o hai dubbi sul risultato della tua dichiarazione, è importante verificare il prospetto di liquidazione (730-3) e la situazione del sostituto d’imposta.
Hai ancora dubbi sul tuo 730?
Rivolgiti a una delle nostre sedi CAAF CGIL in tutto il Nordest: possiamo aiutarti a verificare la tua situazione e a capire cosa sta succedendo al tuo rimborso.


