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AVVISO AI LAVORATORI CHE HANNO PERCEPITO NEL 2021 INDENNITA’ DIRETTAMENTE DALL’INPS

15 Giu 22

Tutti coloro che hanno percepito nel 20121 indennità quali: FIS (Fondo di Integrazione Salariale), indennità di disoccupazione (NASPI), disoccupazione agricola, cassa integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga, mobilità, solidarietà, hanno l’obbligo, se hanno anche un reddito da lavoro, di presentare la dichiarazione dei redditi per evitare sanzioni dall’Amministrazione finanziaria.

Anche quest’anno, ricorda il Direttore del Caaf della CGIL-AGB Marco Pirolo, bisognerà fare molta attenzione in quanto sarà solo la dichiarazione dei redditi il momento in cui i conguagli dell’Irpef del 2021 potranno considerarsi conclusi. Solo in quel momento, quando saranno sommati i redditi corrisposti dai datori di lavoro e quelli dall’Inps a titolo di Naspi, cassa integrazione ecc., le detrazioni saranno definitivamente riconosciute e l’imposta netta liquidata.

Marco Pirolo ricorda che, poiché le Cu emesse dall’Inps non sono conguagliate dal datore di lavoro, l’effettivo riconoscimento delle detrazioni e soprattutto della tassazione definitiva dovrà avvenire in sede di dichiarazione dei redditi.

Praticamente ogni sostituto ha effettuato il proprio articolato conguaglio “parziale”, con le rispettive e diverse regole che lo disciplinano quanto a detrazioni, trattamento integrativo e ulteriore detrazione, ivi compresa la clausola di salvaguardia in caso di imposta incapiente, e quindi, per calcolare il reddito totale percepito nel 2021, è necessario predisporre la dichiarazione dei redditi, mod. 730

Per concludere, Marco Pirolo ricorda quindi che i lavoratori che hanno percepito indennità dall’INPS sono obbligate alla presentazione della dichiarazione dei redditi, e che l’INPS non inviando nulla al contribuente obbligherà ogni lavoratore a verificare direttamente, attraverso la dichiarazione, l’eventuale obbligo a conguagliare eventuali imposte per evitare sanzioni per omessa presentazione della dichiarazione. La dichiarazione può anche essere l’opportunità di portare in detrazione eventuali spese sostenute dal lavoratore, e previste dalla normativa, come quelle sanitarie, per consentire di ridurre l’eventuale conguaglio, se non addirittura ad annullarlo.

Pertanto il contribuente che ha percepito somme nel 2021 dall’INPS potrà recarsi in qualsiasi sede del CAAF della CGIL-AGB per poter stampare la CU dell’Inps e presentare la dichiarazione dei redditi ricordando che è consigliabile contattare lo 0471/1800335 per fissare un appuntamento nella sede più vicina alla propria dimora.